lunedì 22 febbraio 2010

Cosa c'è di buono nel budget 2011 della NASA?

Visto che i 18,7 miliardi di dollari (equivalenti a 51,2 milioni di dollari al giorno!) che saranno stanziati a partire da ottobre non serviranno per lanciare missioni spaziali con uomini a bordo (incredibile ma vero) cerchiamo di capire se c'è qualcosa che può alleviare le nostre sofferenze.

A mio avviso un programma interessante è il nuovo Space Technology (tecnologia spaziale) per gestire il quale è stato istituito un nuovo ufficio chiamato Office of the Chief Technologist (ufficio del capo tecnologo) che riferirà direttamente a Bolden. Il nuovo programma riceverà 572 milioni di dollari nell'anno fiscale 2011 che saliranno oltre il miliardo di dollari già dal 2012 con l'intenzione di rimanere oltre questa soglia anche per i tre anni successivi.

Lo Space Technology è a sua volta suddiviso in tre programmi principali ed una ancor più ampia gamma di sotto programmi. Uno di questi sotto programmi si chiama Technology Demonstration Missions (missioni per dimostrazioni tecnologiche) con lo scopo di portare lo sviluppo di nuove tecnologie fino allo status di volo e non solo di test in laboratorio o prove a terra. Questo programma riceverà 75 milioni di dollari che saliranno a oltre 200 milioni il prossimo anno fiscale e a oltre 300 milioni per i successivi tre anni.

La mia speranza è che si possano realmente vedere all'opera tecnologie ora solo futuristiche, tipo trasmissioni che utilizzano la luce anziché le onde radio oppure deceleratori aerodinamici gonfiabili per i rientri in atmosfera. Un'altra mia speranza è che questa lunghissima attesa che ci separa dal prossimo veicolo spaziale americano sia ripagata da cose eccezionali che questo potrà fare con il ritorno sulla Luna come obiettivo minimo.

Per chi vuole saperne di più sulle varie ramificazioni del budget NASA per l'anno fiscale 2011 può visitare questo link (purtroppo in inglese): http://www.nasa.gov/budget

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