martedì 9 febbraio 2010

Nodo 2 & 3

Documento di Thales Alenia Space



NODO 2 & 3

Che cosa è un Nodo

I Nodi sono elementi fondamentali nell’architettura complessiva della Stazione Spaziale Internazionale per l’interconnessione e la gestione dei vari moduli pressurizzati, per l’attracco in caso di emergenza.

Unità multifunzionali, i Nodi consentono il passaggio degli astronauti e degli equipaggiamenti da una sezione all’altra e rendono l’ambiente adatto alla vita e al lavoro di ricerca in microgravità degli equipaggi. Oltre a connettere i vari moduli della Stazione, i Nodi, attraverso i loro boccaporti di attracco, collegano la ISS alle navicelle spaziali durante le missioni.

La struttura attuale della ISS si articola attorno a tre Nodi. Il Nodo 1 è stato realizzato negli Stati Uniti dalla Boeing, mentre la progettazione/costruzione dei Nodi 2 e 3 (più evoluti e complessi) è affidata all’ESA (Agenzia Spaziale Europea) e commissionata a un team industriale guidato da Thales Alenia Space. Per lo sviluppo del Nodo 2, l’ESA (Agenzia Spaziale Europea) ha trasferito all’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) la funzione di gestione del team industriale. Quest’ultimo è guidato da Thales Alenia Space.

In particolare Thales Alenia Space è responsabile per il progetto, sviluppo, qualifica e integrazione dei Nodi 2 e 3 e fornisce inoltre il necessario supporto alla NASA nelle verifiche finali, nella preparazione al lancio e della missione.

Come sono fatti i Nodi 2 & 3?

I due moduli incorporano l’alloggiamento permanente per quattro astronauti, capacità di depurazione dell’acqua, funzioni di igiene personale, lo smaltimento di anidride carbonica e la generazione di ossigeno. Strutturalmente i due Nodi sono simili, con dimensioni di 4.6 metri di diametro, 7 metri di lunghezza e circa 14 tonnellate di peso ciascuno al lancio.

Il Nodo 2 e la Stazione Spaziale Internazionale

Da ottobre 2007 il Nodo2 è stato agganciato alla ISS ampliando così lo spazio vitale della ‘Casa orbitante’. Il Nodo 2 è un elemento di importanza cruciale che ha permesso il completamento della ISS. Il Nodo 2 ha, inoltre, un importante funzione strategica di connessione, a questo fondamentale elemento sono stati attraccati il laboratorio Scientifico europeo Columbus, quello statunitense US Destiny e il nipponico Kibo, il Nodo 2 sarà anche punto do attracco per il giapponese Hll Transfer Vehicle e per gli MPLM.

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