martedì 20 aprile 2010

Il Presidente Obama e il futuro dei voli NASA


Il Presidente Barak Obama rilancia la NASA.
E' la notizia più importante:  giovedì 15 Aprile si è tenuto il discorso del Presidente Barack Obama al centro spaziale Kennedy in Florida.  Obama: "Fatemi iniziare con l'essere estremamente chiaro: io sono al 100% impegnato sulla missione della NASA e sul suo futuro". 




E' stato sottolineato l'interesse a compiere l'esplorazione robotica del sistema solare, ad estendere la vita della Stazione Spaziale Internazionale per almeno 5 anni durante i quali continuerà lo svolgimento di ricerche avanzate per aiutare a migliorare la vita sulla Terra e contemporaneamente aumentare le nostre capacità di sopravvivenza nello spazio.  Per raggiungere la ISS la NASA lavorerà con le compagnie private in competizione tra loro per raggiungere lo spazio con maggior facilità ed economicità.

Il Presidente Obama ha risposto a chi ha contestato il ricorso all'industria privata, Obama ha risposto che  la NASA si è sempre servita dell'industria privata per la progettazione e la costruzione che hanno portato gli astronauti americani nello spazio a partire dal progetto Mercury e fino allo Space Shuttle.
La differenza con il passato è comprare servizi di trasporto spaziale piuttosto che solamente i veicoli di lancio. Questa differenza viene ritenuta fondamentale per l'accelerazione dell'innovazione e lo sviluppo di nuove aziende.

La capsula Orion è salva!. L'idea è quella di sfruttare quanto di buono c'è stato nel programma Constellation con la realizzazione di un Crew Rescue Vehicle per la Stazione Spaziale Internazionale. Questa sarà poi la base per lo sviluppo dei successivi veicoli abitati per le esplorazioni future.

Verranno investiti più di 3 miliardi di dollari per condurre ricerche per realizzare un lanciatore pesante necessario per aprire la strada all'esplorazione spaziale oltre l'orbita lunare. Entro il 2015 verrà finalizzato un nuovo progetto di lanciatore e successivamente realizzato.
L'aspettativa è che per il 2025 potrà prendere vita la prima missione spaziale con equipaggi oltre la Luna. Verranno inviati astronauti su di un asteroide per la prima volta nella storia e nella metà degli anni 2030 verrà raggiunta Marte con una missione che arriverà fino ad immettersi in orbita. L'atterraggio sul Pianeta Rosso avverrà in una missione successiva. 
All'interno della nuova visione c'è la convinzione che spingere sull'innovazione e sulle industrie private in campo spaziale possa generare nuove possibilità occupazionali, garantendo lavoro a partire dalla Florida, la regione americana dove più forte è la presenza spaziale.

C'è sempre chi chiede perché spendere soldi per lo spazio invece di pensare ai problemi che ci sono sulla Terra?
Barack Obama ha così risposto: "il programma spaziale ha alimentato occupazione ed intere industrie ha migliorato le nostre vite, ha fatto avanzare la nostra società, rafforzato la nostra economia ed ispirato generazioni di Americani".

Nonostante i buoni propositi, per quanto riguarda la Luna il Presidente Obama ha semplicemente detto che "ci siamo già stati" il che fa pensare che non ci torneremo molto presto...Questa è l'unica notizia che non avrei mai voluto riportare!


        I
punti essenziali presentati dalla Casa Bianca:
  • Incremento di 6 miliardi di dollari su 5 anni (2011-2015), per un totale di 100 miliardi di dollari per il periodo in oggetto per la realizzazione di un ambizioso programma di esplorazione spaziale umana
  • Avvio di una iniziativa "ammiraglia" per lo sviluppo di tecnologie per l'esplorazione spaziale e la realizzazione di programmi dimostrativi che aumenteranno la portata riducendo i costi delle prossime missioni spaziali
  • Forte spinta all'industria spaziale privata ed alle migliaia di nuovi posti di lavoro che questa potrà creare e contratti con compagnie americane per fornire servizi di trasporto astronauti per la Stazione Spaziale Internazionale, riducendo così il rischio di dipendere esclusivamente da sistemi di trasporto stranieri
  • Cancellazione del programma Constellation, ritenuto notevolmente in ritardo ed in grado di raggiungere la Luna entro il 2030 a costo di grandi incrementi di budget
  • Al suo posto vi è il lancio di un nuovo audace sforzo che investe nell'ingegnosità americana per realizzare tecnologie più capaci ed innovative per il futuro
  • Estensione della Stazione Spaziale Internazionale e miglioramento della sua utilizzazione
  • Miglioramento della ricerca sui cambiamenti climatici globali
  • Robusto programma di esplorazione robotica del sistema solare e nuovi osservatori astronomici
  • Rivitalizzazione della NASA per le nuove sfide del 21° secolo


         

               

1 commento:

Paolo Baldo ha detto...

Il discorso di Obama è pieno di belle speranze. Solo il futuro potrà dirci quanto si concretizzerà veramente. La cosa che mi ha lasciato più stupito riguarda il "recupero" della Orion come CRV. Ma come? La NASA per trasportare astronauti sulla ISS si avvarrà di compagnie private e poi spenderà un sacco di soldi per costruire un veicolo che sarà utilizzato solo per le emergenze?
Io poi sono sempre dell'idea che prima di spingersi nello spazio profondo (Marte e quant'altro) l'uomo deve accumulare un sacco di esperienza nello spazio vicino, cioè con una base permanente sulla Luna.

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