martedì 18 maggio 2010

Agganciato Rassvet


Alle 14:19 ora italiana è stato agganciato con successo il modulo russo Rassvet (tecnicamente MRM-1) aggiungendo altri 8.050 kg alla ISS che ora ha una massa complessiva di 370 tonnellate.
La giornata odierna è filata liscia senza alcun inconveniente tanto che gli astronauti saranno mandati a letto 30 minuti prima del previsto. Questo consentirà di svegliarli domani (alle 8:20 ora italiana) con lo stesso anticipo per poter allungare un po' l'EVA prevista da parte di Stephen Bowen e Michael Good. Il tempo in più a disposizione sarà impiegato per cercare di risolvere il problema con il braccio OBSS (Orbiter Boom Sensor System) di Atlantis che nel secondo giorno di missione ha impedito di scandagliare quanto e come voluto le parti più delicate dello scudo termico, come vogliono le procedure dopo l'incidente della Columbia. In particolare, un cavo mal posizionato ha impedito l'utilizzo della piattaforma su cui si trovano i sensori più sofisticati costringendo ad utilizzare solo una camera digitale. Se gli astronauti riusciranno a ripristinare la funzionalità della piattaforma, situata all'estremità del braccio, ci sarà come sempre una seconda occasione per ispezionare le zone dello scudo termico più sollecitate, dopo che la navetta si sarà sganciata dalla ISS.
Nella foto si vede Garrett Reisman durante l'EVA di ieri. Proprio lui era oggi ai comandi del braccio robotizzato della ISS che ha agganciato il modulo russo Mini Research Module-1 al portello inferiore di un altro modulo russo, Zarya.

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